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Metodo Montessori a casa: come organizzare la casa in stile montessoriano – La Cucina

Metodo Montessori a casa: come organizzare la casa in stile montessoriano – La Cucina

Il nostro viaggio verso la trasformazione della nostra dimora in perfetto stile montessoriano (o almeno ci si prova) continua! E’ giusto che una volta che la famiglia si allarga la casa si trasformi e diventi un ambiente comodo e soprattutto accogliente anche per il nostro bimbo!

Oggi pensiamo alla cucina. La cucina rappresenta per molte persone il luogo di ritrovo, il posto in cui tutti i membri della famiglia si riuniscono dopo una giornata passata fuori casa, ognuno impegnato nelle proprie attività. Il bambino vive questa atmosfera e vuole attivamente farne parte fin dal momento in cui inizia l’alimentazione complementare.

Anche in cucina, tutto ciò che può essere utile al bambino deve essere alla sua altezza e facilmente accessibile.

TUTTI A TAVOLA

Partiamo dal tavolo: come gli adulti mangiano in una situazione comoda, con il tavolo alla giusta altezza e la sedia che permette loro di avere i piedi ben appoggiati al pavimento, così al bambino deve essere data la possibilità di farlo in modo confortevole. 

Il tavolo che utilizziamo noi adulti è troppo alto per lui perciò è indispensabile trovare una soluzione adatta. Il seggiolone a cui siamo abituati, però, è bene evitarlo per molteplici motivi:

  • il bambino non ha la possibilità di avere autonomia nell'utilizzo perché non può salire e scendere da solo ma deve dipendere dall'adulto;
  • il vassoio davanti non gli consente di raggiungere il tavolo limitando quindi l’indipendenza di versarsi l’acqua e prendere il cibo che desidera;
  • non gli permette di stare seduto correttamente, con la schiena appoggiata allo schienale e i piedi ben saldi su una superficie
  • non gli permette di partecipare e sentirsi parte attiva durante la cena con i propri genitori non mangiando sullo stesso tavolo.

Lo stesso vale per il seggiolino da attaccare al tavolo che non gli permette di muoversi o di appoggiare i piedi, da utilizzare fuori casa solo in mancanza di alternative.

Nelle nostre cucine è meglio usare un seggiolone in legno evolutivo che, oltre alla possibilità di scegliere la giusta altezza per consentire al bambino di raggiungere il tavolo, gli permette di avere l’appoggio ai piedi per farlo sentire più stabile e lo rende indipendente nell’uso perché gli consente di salire e scendere da solo in modo sicuro.

Date un’occhiata al seggiolone evolutivo Leander che può essere usato sin dai 6 mesi con il davantino per una maggiore sicurezza e si regola in altezza in modo da crescere con il tuo bambino. Da semplice seggiolone infatti si trasforma in sedia!

Inoltre, come sappiamo i bambini si muovono, soprattutto a tavola, e il Seggiolone in Legno di Leander è stato progettato per muoversi con loro: accompagna i loro movimenti per rendere i bambini più consapevoli del loro corpo e quindi più rilassati. La scelta perfetta dai 6 mesi fino ai 10 anni di età!

Dal momento il cui il bambino prende posto a tavola con noi è bene offrirgli delle stoviglie che riesca ad usare con facilità.

Scegliamo per lui oggetti reali, piatto di porcellana, bicchiere in vetro e posate di metallo, ma proporzionati alle sue piccole mani.

I bicchieri usati solitamente per il liquore, con le loro piccole dimensioni e la giusta robustezza, sono perfetti per essere maneggiati dal bambino piccolo; il piatto da dessert può fungere per lui da piatto principale, così come la forchettina da dolce può diventare la sua posata.

Crescendo riuscirà a utilizzare con facilità le stoviglie della dimensione classica e si potrà aggiungere in tavola una piccola brocca di vetro solo per lui, contenente l’acqua che potrà versarsi da solo nel bicchiere, visto che la bottiglia sarebbe piuttosto pesante, se piena.

Non bisogna avere paura che il bambino si possa far male. Se lo si accompagna con attenzione e cura e si spiega come utilizzare quegli oggetti potenzialmente pericolosi il vostro bimbo capirà e vi sorprenderà per la delicatezza con cui riuscirà a maneggiarli!

Gli incidenti succederanno, questo è sicuro, ma serviranno a migliorarsi e potranno creare la giusta situazione per fargli vedere cosa succede e come sistemare le cose, come pulire il pavimento o asciugarlo dall’acqua caduta. 

Gli interventi riparativi piacciono molto ai bambini perché è il momento in cui possono svolgere lavori che solitamente vedono fare agli adulti, si sentono utili e importanti in famiglia. A mio figlio piace tantissimo per esempio autodenunciarsi pur di prendere scopina e paletta per aiutarmi a pulire (beata innocenza! quanto durerà???).

Ovviamente ogni genitore conosce il proprio figlio e riesce a valutare cosa sia meglio per lui ma non bisogna mai perdere di vista il punto centrale, che è quello di dover offrire al bambino i mezzi per fare da sé, dandogli fiducia e tempo.

AIUTO IN CUCINA

La cucina, con i suoi utensili dalle forme più varie, dalle diverse consistenze, suoni e odori è sicuramente la stanza in cui il bambino è più voglioso di aiutare l’adulto. Per lui è un vero e proprio gioco, un vero spasso!

Permettergli di collaborare mentre cuciniamo è bellissimo per il bambino e anche per l’adulto! Spesso è un modo per trovare un compromesso quando il bambino vuole giocare con la mamma ma la mamma deve cucinare.

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GREMBIULINO BABYBJORN

Facciamoli esplorare, mentre noi cuciniamo possiamo fargli passare il tempo semplicemente dando un pò di farina o della pasta e dei cucchiai per fare dei travasi.

Se sono più grandicelli facciamoci aiutare a impastare, a fare i biscotti o a tagliare la verdura. L’importante è riuscire a rallentare il tuo ritmo e a non premurarti troppo dello sporco che può venirsi a creare. Pensate che vostro figlio ha imparato tanto giocando e voi siete riuscite a cucinare! E’ un bel traguardo no?!

Fondamentale è trasmettere al bambino l’importanza delle norme igieniche che ruotano attorno alla cucina, il lavarsi le mani prima di svolgere le attività come cucinare o apparecchiare la tavola e l’indossare un grembiulino.

Quest’ultimo oggetto ha molteplici funzioni: aiuta il bambino a non sporcarsi i vestiti, gli permette di essere in ordine sottolineando la cura dedicata all’attività che va a svolgere e ne segna il momento di inizio (quando lo indossa) e di fine (quando lo toglie).

Andate a dare un’occhiata ai grembiulini Babybjorn, super colorati e funzionali sia in cucina che per ogni attività sporcacciona!

ALL'ALTEZZA GIUSTA

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SGABELLINO BABYBJORN

E’ ovvio che per poterci aiutare in cucina il bambino deve essere abbastanza grande da stare in piedi autonomamente, indicativamente attorno a 1 anno può iniziare a collaborare con semplici compiti ma per poterlo fare è indispensabile fornire l’aiuto necessario per farlo lavorare comodo e in sicurezza.

Per prima cosa dobbiamo dare al bambino gli strumenti per arrivare al piano di lavoro: uno sgabello alto circa 15 cm è sufficiente se il bambino è abbastanza grande. Scegliete dei rialzi che siano leggeri e che il bambino possa spostare da solo per accedere a ciò di cui ha bisogno.

Se invece è ancora piccolo è molto utile la cosiddetta torre di apprendimento (learning tower), uno sgabello con la protezione sicura per il bambino e utilizzabile da lui in autonomia perché ha uno spazio che gli permette di entrarci e uscirci da solo (anche se da utilizzare comunque in presenza di un adulto), oppure si possono anche costruire da soli .

Potete organizzare un cassetto o un’anta, accessibili al bambino, dove riporre le sue stoviglie in modo che possa servirsi da mangiare autonomamente. Preparate uno spazio dedicato dove possa trovare il necessario per fare merenda o servirsi un piccolo snack quando ha fame

QUALI UTENSILI FARGLI UTILIZZARE

L’altro elemento importante è selezionare gli utensili da fornire al bambino, in base all'età e all'esperienza. Un bambino che non ha ancora tre anni può aiutare a tagliare cibi morbidi come banane, carote o patate cotte utilizzando, le prime volte, uno spalma burro anziché un coltello.

Quando acquisisce sicurezza si può iniziare a proporre un coltello vero, sicuramente non troppo affilato, ma non di plastica perché deve permettergli di tagliare realmente.

Pensate la frustrazione che proverebbe il bambino se, dopo tanto sforzo, non riuscisse nell'intento di tagliare il frutto che avrebbe desiderato fare a pezzetti! Crederebbe erroneamente di non saperlo fare e perderebbe interesse a svolgere quell'attività, per questo è indispensabile fornire sempre l’aiuto più corretto e reale.

Per il bambino che ancora non ha compiuto l’anno di età e che in cucina ci fa ancora solo compagnia possiamo proporre una pentola e dei coperchi oppure un paio di mestoli.

Sarà per lui un intrattenimento molto divertente!

Ricordiamoci che è di estrema importanza mettere in sicurezza la cucina per permettere al bambino di poterla vivere serenamente, qualunque sia la sua età. Per gli utensili che deve maneggiare con l’adulto, i coltelli affilati e tutto ciò che risulta essere pericoloso è bene adibire un cassetto in alto, inarrivabile dal bambini o utilizzare gli appositi kit di sicurezza per bambini.

Per il resto vale solo una regola in cucina: divertirsi!

Per leggere i nostri articoli precedenti della rubrica MONTESSORI A CASA clicca sui link in basso:

Metodo Montessori: cos’è e come applicarlo concretamente a casa. Ecco i 10 consigli per un approccio montessoriano

Metodo Montessori a casa: come organizzare la casa in stile montessoriano – L’ingresso di Casa

Metodo Montessori a casa: come organizzare la casa in stile montessoriano – La sua cameretta

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