neonato come capire fame allattamento segnali pianto cuscino doomoo buddy bocca mani lingua ciuccio

Neonato: come capire se ha fame

Neonato: come capire se ha fame

Ogni neogenitore sperimenta quasi subito il bisogno di comprendere il figlio: “Come capire se il mio bambino ha fame, sonno, caldo o freddo, se ha le coliche o è sazio?”

Sono questi alcuni dei dubbi più ricorrenti tra le mamme e i papà.

Abbiamo voluto quindi scrivere un articolo sull'appetito del neonato esaminando il pianto e i segnali del corpo da osservare per comprendere il tuo piccolino.

Partiamo subito col dire che il pianto è la lingua del neonato, ovvero il suo primo e più generale strumento di espressione e comunicazione, e i genitori ne sono sempre più consapevoli.

La giornata di un bambino molto piccolo è scandita da tre momenti fondamentali per la sua crescita: la nanna, la pappa e i bisogni fisiologiciimportanti indicatori della salute del piccolo.

Si capisce facilmente se il bambino ha sonno o se deve essere cambiato. È più difficile, invece capire se il bimbo ha fame, soprattutto nei primi tempi di vita

PIANTO E FAME: UNA COMBO NON SEMPRE VINCENTE

Ci sono bambini che piangono poco e altri che piangono molto, tuttavia è assolutamente normale che i bambini piangano. L’assenza di pianto può essere persino un segnale preoccupante.

Un bimbo appena nato deve adattarsi a una diversa vita e il pianto gli permette di manifestare una reazione a stimoli e esigenze.

Dunque un neonato può piangere per fame ma anche per freddo, sonno, perché ha il pannolino sporco o perché non sta bene: insomma, i motivi del pianto di un bambino sono così tanti che non è possibile usare questo come unico segnale per capire se è arrivato o meno il momento della poppata.

Da mamma ritengo che, per distinguere i bisogni fisiologici del bambino, sia più facile identificare i segnali fisici che accompagnano il pianto.

QUALI SONO I SEGNALI FISICI CHE IL BAMBINO FA QUANDO E' AFFAMATO?

Abbiamo già detto che se da una parte il pianto è una delle manifestazioni più comuni che il bambino fa quando vuole mangiare, dall’altra ci sono anche altri segnali che è possibile individuare per capire quando il neonato ha fame.

Gli esperti li chiamano “schemi di comportamento del neonato“, altro non sono che quegli atteggiamenti fisici che rivelano un bisogno del bebè.

Quando il bimbo piange per fame è già troppo tardi. Infatti, non si dà pace e si contorce spasmodicamente.

Ci sono dei primi indizi che indicano il momento imminente della pappa. Si tratta di alcuni segnali del corpo che i genitori devono imparare a cogliere subito.

neonato come capire fame allattamento segnali pianto cuscino doomoo buddy bocca mani lingua ciuccio

Del resto, se è vero che il pianto è di solito espressione di un disagio, il tuo piccolo si lascerà andare alle lacrime quando effettivamente sentirà il suo pancino completamente vuoto.

E arrivato a tal punto potrebbe anche essere talmente nervoso da non riuscire neppure a poppare; oppure, piangere e strillare potrebbero fiaccarlo così tanto da farlo addormentare pochi istanti dopo l’inizio della poppata, impedendogli di saziarsi come dovrebbe e accorciando così i tempi fra un pasto e l’altro.

Come evitare allora che questo accada? La cosa migliore da fare per una mamma è quella di riuscire ad interpretare alcuni segnali di fame in un neonato che di solito precedono la fase di pianto.

Quali sono questi segnali? I pediatri ne individuano in particolare quattro:

  1. Il primo segnale consiste in una specie di schiocco della lingua sul palato, oppure altri movimenti con la bocca come ad esempio succhiarsi avidamente le labbra;
  2. Il secondo segnale corrisponde invece a quando il neonato inizia a muovere la testa a destra e sinistra spalancando la bocca come se cercasse il seno per succhiare;
  3. Il terzo segnale, che di sicuro avrai notato più volte e che riempie quasi sempre di tenerezza, corrisponde a quando il neonato cerca di succhiarsi la manina o il ditino imitando la suzione al seno;
  4. Infine, il quarto e ultimo segnale di fame in un neonato consiste nella crisi di pianto, che si verifica dunque dopo aver messo in atto tutti i segnali precedenti.

Per fare un esempio concreto, potremo dire che il primo segnale corrisponde ad un appetito ancora abbastanza blando, il secondo e il terzo ad un appetito più acuto mentre il quarto è associato ad un senso di fame davvero incontenibile, da cui il nervosismo e l’irritazione che ne derivano.

Dato che da un segnale all’altro possono passare anche 20 o 30 minuti, se riuscirai ad interpretarli correttamente fin dal primo, difficilmente arriverai a veder piangere disperato il tuo bebè perché ha fame.

SE IL NEONATO ARRIVA A PIANGERE PER FAME COSA FARE?

Cosa accade invece se il bambino si mette a piangere perché ha fame?

Si tratta, infatti, di un’evenienza sempre possibile, anche qualora tu fossi bravissima ad interpretare i 4 segnali di fame nel neonato che ti abbiamo appena elencato.

Basta ad esempio trovare più traffico del solito quando rientri dall’ufficio o dal supermercato, al tuo ritorno potresti trovare un neonato in lacrime per la fame: anche in tal caso, però, non disperare, non appena il tuo piccolo sentirà il tuo caldo abbraccio e il sapore del latte, non potrà che calmarsi e diventare subito più sereno.

C’è poi un altro motivo che potrebbe rendere il tuo bebè estremamente irascibile proprio come se fosse sempre costantemente affamato: si tratta dello scatto di crescita, situazione in cui il tuo bambino sentirà di aver bisogno di più latte ma il tuo seno potrebbe ancora non essere pronto a produrne in quantità adeguata.

Tranquilla, però, perché anche questa condizione è destinata a durare davvero poco dato che, attaccando il tuo piccolo tutte le volte che lo chiede, le tue mammelle non ci metteranno molto ad adeguarsi all’aumentata richiesta di latte.

Il nostro consiglio è quello di assecondare sempre le manifestazioni di fame del bebè attraverso il cosiddetto allattamento a richiesta. Rispetto all’allattamento a schemi orari (per esempio ogni tre ore), le poppate a richiesta consentono l’autoregolazione del neonato.

Al contrario, invece, In caso di allattamento artificiale, si consiglia di dare il latte al bimbo in orari prestabiliti. Evitare di cambiarli spesso. La regolarità aiuta a capire quando il bimbo ha fame.

COME CAPIRE SE UN NEONATO È SAZIO

In linea di massima possiamo dire che capire le necessità alimentari di un neonato è una facoltà che si acquista con l’esperienza e la conoscenza del bambino.

Non ci sono metodi specifici su come capire se un neonato mangia a sufficienza. Ed è ugualmente riuscire a stabilire in maniera univoca come capire se un neonato è sazio.

Si tratta sempre di riconoscere i segnali, non sempre troppo indiretti, che il bambino lancia al genitore nel corso della sua routine quotidiana.

neonato come capire fame allattamento segnali pianto cuscino doomoo buddy bocca mani lingua ciuccio

Provando a confrontare le esperienze di mamme alle prese con l’alimentazione del proprio figlio, si possono individuare cinque segnali di un neonato sazio o per lo meno di un bambino che ha mangiato a sufficienza.

  • Il peso. Per capire se un neonato mangia a sufficienza puoi anche basarti sul suo sviluppo fisico. Se nelle visite e nelle pesate di controllo vedi che in sei mesi di vita il suo peso è raddoppiato rispetto alla nascita ed è poi triplicato prima di compiere un anno, puoi essere certa che sta crescendo – e quindi mangiando – correttamente.
  • Una regolare evacuazione intestinale. Se il bambino bagna diversi pannolini al giorno e evacua almeno una volta dopo ogni poppata, vuol dire che il suo fabbisogno nutritivo è corretto.
  • Il bambino si stacca da solo dopo la poppata. Se mentre lo allatti il neonato si stacca dal seno in modo autonomo vuol dire che è sazio.
  • Il bambino rimane sveglio prima e dopo la poppata.

ALLATTARE COMODE AIUTA AD ALLATTARE MEGLIO E PIU' A LUNGO

Sappiamo che i benefici dell’allattamento prolungato al seno dalla nascita fino ai 2 anni di età è noto grazie alle campagne di sensibilizzazione da parte dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità, Unicef, Ministero della Salute e di tutti gli organi sanitari che incoraggiano le mamme a seguire questa sana e naturale pratica per la salute del bambino.

Ciò non sempre è possibile e si opta per un tipo di allattamento artificiale, per motivi di salute o personali, poco importa.

Ad ogni modo allattare non è solo dare nutrimento, è anche condividere con il proprio piccolo un momento intenso di scambio d’amore e tenerezza, un dialogo magico senza parole fra mamma e bebè che rimarrà unico e prezioso per sempre.

Visto che mamma e figlio passeranno tante ore al giorno più volte al giorno attaccati è necessario utilizzare un supporto che consenta di praticare l'allattamento con estremo comfort. In questo modo sia mamma che bimbo possono godersi questi meravigliosi momenti!

Il cuscino allattamento amico di bimbo e genitori è Doomoo Buddy, famoso per la sua flessibilità e morbidezza.

neonato come capire fame allattamento segnali pianto cuscino doomoo buddy bocca mani lingua ciuccio

DOOMOO CUSCINO ALLATTAMENTO E GRAVIDANZA BUDDY - ACQUISTA QUI

Perfetto per il supporto del pancione durante la gravidanza, permette al corpo di distendersi per un relax completo.

Alla nascita del bambino, diventa un comodissimo cuscino per l'allattamento: per un confort all'ennesima potenza.

La cover è lavabile in lavatrice a 40° e non è asciugabile in asciugatrice.

Al suo interno: palline di polistirene espanso, per un relax estremo e un'adattabilità super.

 

Per rimanere sempre aggiornata su tutti gli articoli e consigli di Todogi, iscriviti alla nostra Newsletter compilando il form che trovi qui sotto! Subito per te una Carta Regalo di 5 € !! 

 

----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Hai domande o dubbi, puoi commentare qui sotto.

Saremo Felicissimi di poterti aiutare :-)

 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------

Se ti è piaciuto l'articolo condividilo su Facebook

Rimani sempre aggiornata sulle novità Todogi e conosci altre mamme, iscriviti al nostro gruppo Facebook cliccando sull'immagine qui sotto!

 

Lascia un commento

* Campi richiesti

Nota: i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.